Cosa significa non Linfoadenomegalie?
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Cosa significa non Linfoadenomegalie?
In condizioni normali i linfonodi superficiali non sono palpabili o comunque sono appena apprezzabili. Quando i linfonodi aumentano di volume, diventano dolenti o cambiano il loro aspetto per forma, consistenza o rapporto con le strutture circostanti, si parla di linfoadenomegalia o linfoadenopatia.
Come si definisce linfoadenopatia laterocervicale?
- Si definisce linfoadenopatia laterocervicale la tumefazione di una o più ghiandole linfatiche del collo. Questa evenienza, molto frequente soprattutto in età pediatrica, può essere determinata da numerosi fattori.
Quali sono Le linfoadenopatie latero-cervicali?
- Le linfoadenopatie latero-cervicali non devono essere confuse con la tumefazione delle ghiandole salivari (come ad esempio in corso di scialoadenite) e della tiroide (noduli tiroidei), strutture anche queste localizzate nel collo.
Quanto più è destrutturato il linfonodo?
- Tanto più è destrutturato il linfonodo tanto più può essere presente una lesione che lo ha destrutturato. Le strutture linfatiche non si limitano ai linfonodi, ci sono anche i dotti linfatici e delle strutture come la cisterna chyli che sono degli slargamenti di queste strutture duttali e poi il timo e la milza e in parte il fegato.
Qual è la diagnosi della linfoadenopatia?
- Una ecografia del collo permette, nella maggior parte dei casi, di arrivare ad una diagnosi di natura della linfoadenopatia. L'esecuzione di una ago-biopsia della ghiandola laterocervicale permette, nei casi in cui si resti nel dubbio, di avere la diagnosi di certezza sulla benignità o malignità della lesione.