Come aprire una casa famiglia per ragazze madri?

Sommario

Come aprire una casa famiglia per ragazze madri?

Come aprire una casa famiglia per ragazze madri?

La richiesta deve essere presentata in carta da bollo all'ufficio dei servizi sociali, allegando i curricula del personale, i contratti di lavoro, la planimetria della struttura e le autorizzazioni. Una volta ricevuto il nulla osta, lo si fa autenticare da un notaio.

Come si fa a mettere su una casa famiglia?

Quali sono i requisiti per aprire una casa-famiglia?

  1. può ospitare massimo 6 residenti.
  2. deve avere una cucina del tutto simile a quelle delle abitazioni civili.
  3. le camere singole devono essere di almeno 9mq, mentre le doppie di almeno 14mq.
  4. gli ambienti comuni devono essere di almeno 20mq.

Come aprire attivita casa famiglia?

Essendo la casa famiglia un'attività a tutti gli effetti, devi aprire la partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate, iscriverla presso il Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, iscriverti all'INPS e all'INAIL per i relativi contributi ed infine comunicare al Comune l'inizio attività.

Cosa bisogna fare per aprire una struttura di disabili?

Una casa famiglia per disabili è una struttura adibita all'alloggio di persone con disabilità fisiche, mentali o sociali. La famiglia che desidera prendere in carico la sua apertura deve farne richiesta scritta all'azienda sanitaria locale del proprio comune di appartenenza.

Quali sono i requisiti per aprire una casa famiglia?

  • Requisiti. Per aprire una casa famiglia non sono richiesti specifici requisiti. Essendo comunque un ambito molto particolare, occorre almeno avere preparazioni minime di base, quindi sicuramente è bene fare un corso di primo soccorso. Per il titolare non è obbligatorio avere titoli di studio particolari.

Come può essere considerata una casa famiglia?

  • Una casa famiglia può essere considerata come una struttura destinata ad accogliere minorenni, disabili, anziani, adulti in difficoltà, malati di AIDS, persone disadattate e/o con problematiche sociali, una “comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni”.

Qual è il gestore di una casa famiglia?

  • La gestione nonché il tariffario di una casa famiglia è rimesso all’ iniziativa privata. Il gestore quindi gode di un’autonomia decisamente ampia sia nello stabilire le tariffe, i prezzi dei servizi offerti sia nello stabilire le regole per la gestione della casa.

Cosa è una casa famiglia?

  • La casa famiglia è una struttura abitativa destinata ad ospitare minori orfani o minori supportati dai servizi sociali, in quanto la famiglia di origine non può occuparsene, ex detenuti, ex prostitute o vittime di tratta, immigrati, persone indigenti, anziane o affette da alcune patologie psichiche come, ad esempio, la depressione.

Post correlati: