Che farina ci vuole per fare la frittura di pesce?
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Che farina ci vuole per fare la frittura di pesce?
Il modo più semplice per rivestire il pesce da friggere è passarlo nella comune farina bianca o, per un effetto più dorato e croccante, nella semola di grano duro.
Come mantenere calda e croccante la frittura di pesce?
Per mantenere la pietanza sempre croccante (e, magari, mangiarla il giorno dopo), basta accendere il forno a 90-100°C e inserire gli alimenti una volta spento. Questa modalità è particolarmente indicata alla frittura di pesce fatta in anticipo, ma la permanenza all'interno non deve durare più di un'ora.
Cosa usare per infarinare il pesce?
Per infarinare il pesce si può usare farina 00 oppure semola di grano duro. C'è chi preferisce grandemente la semola, io sono invece per la farina. Se siete indecisi infarinatene metà in un modo e metà nell'altro e poi una volta fritto scegliete la versione che preferite.
Come riscaldare il fritto nel forno?
Non è di certo una delle pietanze gustosa anche riscaldata, ma se avanza un po' di fritto è possibile riscaldarlo con un accorgimento se lo renderà più gustoso. Accendere il forno a un'alta temperatura (oltre i 200 °C), aspettare che sia ben caldo, poi spegnerlo e infornare il fritto. Pochi minuti e sarà pronto.
Come riscaldare la frittura di mare?
Impostate la temperatura del forno a 180 °C. Una volta raggiunta, trasferite i pezzi di pesce su una teglia unta di olio. Ungete di olio anche il pesce ed introducete la teglia all'interno del forno. Fate scaldare per circa 15 minuti, avendo cura di girare il pesce almeno una volta durante tale lasso di tempo.