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Quali malattie genetiche si vedono con la villocentesi?

Sommario

Quali malattie genetiche si vedono con la villocentesi?

Quali malattie genetiche si vedono con la villocentesi?

Oltre all'indagine cromosomica, la villocentesi è utilizzata per individuare eventuali malattie genetiche nei casi in cui c'è il rischio che il feto possa essere affetto perché i suoi genitori ne sono portatori (talassemia, emofilia, fibrosi cistica, distrofia di Duchenne, alcune condizioni che possono portare a ...

Cosa non fare dopo villocentesi?

Villocentesi e riposo Dopo l'esame viene richiesto riposo a letto per il giorno successivo e in generale attenzione e riposo per un paio di giorni. In particolare viene chiesto alle donne di evitare qualsiasi attività fisica nelle 48 ore successive all'esame.

Quando arrivano i risultati della villocentesi?

La prima risposta (analisi dei cromosomi X , Y , 21 , 18 , 13 ) ha un'attendibilità del 99% entro la giornata successiva; l'esito definitivo di tutte le 23 coppie di cromosomi si avrà dopo circa 20 giorni dal prelievo.

Come arrivano i risultati della villocentesi?

Informazioni preliminari sono disponibili dopo due o tre giorni dalla villocentesi, mentre per il referto definitivo è necessario attendere 10-15 giorni. I diversi tempi di attesa riflettono due diverse tecniche analitiche del campione placentare, che ove possibile vengono sempre eseguite congiuntamente.

Quanto dura il rischio di aborto dopo la villocentesi?

Quale è il rischio della villocentesi? E' noto che in circa 1% dei casi la gravidanza possa esitare in aborto dopo il prelievo o nei giorni immediatamente successivi.

Quanto tempo dura una villocentesi?

Il prelievo è ambulatoriale, dura meno di un minuto e impegna la paziente per circa 15 minuti perché è preceduto dalla valutazione degli esami infettivologici e da uno studio ecografico preliminare, necessario per verificare vitalità e sviluppo dell'embrione e per accertarsi dell'assenza di condizioni anatomiche ...

Quanto dura l'esame della villocentesi?

Il prelievo è ambulatoriale, dura meno di un minuto e impegna la paziente per circa 15 minuti perché è preceduto dalla valutazione degli esami infettivologici e da uno studio ecografico preliminare, necessario per verificare vitalità e sviluppo dell'embrione e per accertarsi dell'assenza di condizioni anatomiche ...

Cosa succede dopo villocentesi?

Dopo la villocentesi, in una percentuale variabile dal 2 al 6% dei casi, nelle ore successive al prelievo la gestante lamenta disturbi passeggeri, come crampi all'utero ed una lieve perdita ematica dai genitali; questo evento, entro certi limiti, non deve spaventare la donna, dato che non è statisticamente correlato ...

Cosa si può scoprire con la villocentesi?

L'esame dei villi coriali, quindi, viene effettuato per esaminare il cariotipo fetale, al fine di evidenziare la presenza di eventuali anomalie cromosomiche, o per la diagnosi di eventuali malattie genetiche. L'indicazione principale alla villocentesi è appunto rappresentata dallo studio dei cromosomi fetali.

Quante donne fanno la villocentesi?

Emerge dal Censimento dei test genetici 2007, presentato ieri a Roma e promosso dalla Società italiana di genetica umana (Sigu). Tra i motivi: l'età delle future mamme che spesso raggiunge o supera i 35 anni.

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