Come fare una successione senza notaio?

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Come fare una successione senza notaio?

Come fare una successione senza notaio?

Non essendo, obbligatorio l' intervento del notaio, per redigere la dichiarazione di successione possiamo fare da soli o affidarci a qualcun altro che sia competente in materia. Una volta presentata la dichiarazione di successione entro 30 giorni va predisposta la voltura catastale, per l' aggiornamento della ditta.

Chi può presentare dichiarazione di successione?

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione: i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari. gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta. gli amministratori dell'eredità i curatori delle eredità giacenti.

Dove si può andare per fare la successione?

Per procedere, è fondamentale rivolgersi al notaio o al cancelliere del Tribunale competente per la zona in cui l'apertura della successione è avvenuta e adempiere a tutte le pratiche burocratiche di cui questo fornirà indicazioni.

Quali sono le imposte per la successione?

  • La successione non ha un costo uguale per tutti. La spesa dipende da tanti fattori, come il valore del patrimonio e il tipo di rapporto che legava il successore al defunto (coniuge, figlio, parente, amico, ecc. ). Le principali imposte che i successori sono tenuti a pagare alla morte del defunto sono tre:

Qual è la successione legittima?

  • La successione legittima. Quando non c’è un testamento, l’eredità si devolve per legge al coniuge, ai figli e ai parenti fino al sesto grado; in mancanza di questi soggetti eredita lo Stato che risponderà dei debiti ereditari solo entro il limite dei crediti che rientrano nel patrimonio ereditario.

Quali sono gli eredi della successione?

  • Non è obbligatoria la dichiarazione di successione quando gli eredi sono: il coniuge (marito o moglie) i parenti in linea retta del defunto (genitori e nonni, figli e nipoti).

Qual è il costo della successione?

  • Il costo della successione è sostenuto dai successori che vogliono acquistare la titolarità dei diritti del defunto e i suoi beni immobili (terreni e fabbricati) e mobili (somme di denaro, mobili, oggetti preziosi, quote di società, obbligazioni, ecc.).

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