Come viene fatto il raschiamento?

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Come viene fatto il raschiamento?

Come viene fatto il raschiamento?

Il raschiamento uterino è una procedura chirurgica effettuata o a scopo diagnostico o a scopo terapeutico. Con l'ausilio di una curetta (da cui anche il nome curettage), una sorta di cucchiaio tagliente, vengono rimossi frammenti di endometrio o una massa anomala contenuta nell'utero.

In che cosa consiste il raschiamento?

Il raschiamento - o curettage - è una procedura chirurgica che si avvale dell'ausilio di una curetta (una sorta di cucchiaio tagliente) per rimuovere una porzione di endometrio od una massa anomala contenuta nell'utero. Il raschiamento viene eseguito per diagnosticare o curare differenti condizioni morbose uterine.

Qual è il secondo utilizzo diagnostico del raschiamento?

  • Un secondo utilizzo diagnostico del raschiamento è da vedersi nei casi di sanguinamenti in donne già in menopausa. Questi disturbi possono essere i primi sintomi di molteplici problemi, come polipi, piccoli fibromi, tumore uterino, iperplasia dell'endometrio.

Quanto tempo dura l'intervento di anestesia generale?

  • L'operazione si effettua in anestesia generale e dura all'incirca 5 minuti, rivelandosi, così, meno traumatica e più veloce del raschiamento tradizionale. Quando l'interruzione di gravidanza supera le otto settimane, è spesso previsto un intervento combinato di raschiamento ed isterosuzione; i frammenti più piccoli e friabili vengono ...

Come si effettua il raschiamento?

  • Il raschiamento è una pratica chirurgica semplice, della durata di dieci minuti circa e generalmente senza complicanze, ma dolorosa. Richiede infatti una lieve anestesia con risveglio non fastidioso in quanto non si procede ad intubazione. L’intervento viene effettuato in day hospital e la paziente viene dimessa nell’arco della giornata.

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