Cosa sono i peperoncini cruschi?

Sommario

Cosa sono i peperoncini cruschi?

Cosa sono i peperoncini cruschi?

È un derivato della coltivazione di un particolare peperone lucano, il peperone di Senise IGP, che è poi sottoposto a essiccazione. Il nome peperone crusco è dato dalla croccantezza inconfondibile che questi peperoni assumono quando sono poi fritti dopo la fase di essiccatura.

Che origine ha il peperone crusco?

Per realizzare il vero peperone crusco bisogna infatti utilizzare il peperone di Senise, coltivato in Basilicata, riconosciuto come prodotto a indicazione geografica protetta (IGP). Il nome deriva dall'omonimo comune in provincia di Potenza.

Come si chiamano i peperoni calabresi?

I peperoni secchi fritti o vajanelli jarli, come si chiamano in Calabria, si friggono in padella con dell'olio e secondo la preparazione che trovate di seguito, dopo averli fatti seccare al sol leone dei mesi estivi.

Cosa vuol dire Crusco?

Il termine “cruschi” in dialetto locale significa proprio croccanti e fa riferimento al processo particolare di conservazione di questi ortaggi. Il prodotto originale è il cosiddetto “Peperone di Senise”, che nel 1996 ha ottenuto il marchio I.G.P. e si può trovare in tre forme: appuntito, a tronco o a uncino.

Chi ha inventato i peperoni cruschi?

Si narra che la sua introduzione sul territorio lucano risalga al XV e XVI secolo per opera degli spagnoli che lo importarono dalle Antille.

Come si chiama il peperoncino calabrese?

In particolare il tipico peperoncino calabrese, noto anche come Diavolicchio, è una delle varietà più diffuse e piccanti tra quelle coltivate in Italia. Questo frutto nostrano fa parte della specie capsicum annuum, per il suo sapore si fa apprezzare in cucina ed è anche una cultivar decisamente produttiva.

Post correlati: