Quali sono le modalità di trasmissione delle infezioni?

Sommario

Quali sono le modalità di trasmissione delle infezioni?

Quali sono le modalità di trasmissione delle infezioni?

In caso di contagio diretto l'individuo viene contaminato direttamente dalla sorgente di infezione, per esempio mediante contatto sessuale o per trasmissione aerea; il contagio indiretto è invece mediato da vettori animati, come animali e insetti, o inanimati (aria, suolo, alimenti, acqua, effetti personali, giocattoli ...

Come si prende una malattia sessuale?

Il contagio per via sessuale avviene quando i microrganismi vengono portati all'interno del corpo attraverso lo sperma o le secrezioni vaginali o il sangue. Oppure il contagio avviene attraverso il contatto diretto pelle contro pelle o con il contatto tra le mucose che rivestono le parti intime, la bocca o l'ano.

Quali malattie si trasmettono con il bacio?

Malattie trasmissibili con un bacio

  • mononucleosi infettiva (epstein barr virus);
  • meningite;
  • herpes simplex;
  • citomegalovirus;
  • gengivite;
  • faringite steptococcica.

Quali sono i fattori di rischio nella trasmissione delle infezioni?

I fattori di rischio e i determinanti delle malattie infettive, da contrastare con apposite strategie di prevenzione, sono: esposizione all'agente eziologico (trasmissione interumana, alimentare, da vettore, iatrogena, ambientale, etc), che influenza sia la natura sia la probabilità di verificarsi delle varie malattie.

Quali sono le vie di trasmissione?

Le vie di trasmissione si suddividono in due categorie: la trasmissione diretta o quella indiretta. La via di trasmissione diretta di un agente infettivo presente nell'organismo di un paziente, tramite il contatto con la pelle o le mucose, è una trasmissione interumana.

Come sapere se il partner ha malattie sessualmente trasmissibili?

Quali sono i sintomi delle malattie sessualmente trasmissibili?

  1. piaghe sui genitali, nella zona rettale o nella zona orale.
  2. bruciore o dolore alla minzione.
  3. secrezioni dal pene.
  4. perdite vaginali (leucorrea)
  5. perdite vaginali ematiche.
  6. ingrossamento dei linfonodi, soprattutto nell'area inguinale.

Cosa fare in caso di rapporto non protetto?

«In caso di rapporto non protetto o se si è rotto il preservativo, il rimedio è la pillola del giorno dopo. Si tratta di un contraccettivo composto di due pillole a base di un progestinico con un dosaggio 10-15 volte maggiore rispetto al dosaggio giornaliero (1,5 mg) da assumere entro le 72 ore successive al rapporto.

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