Come avviene intervento otosclerosi?

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Come avviene intervento otosclerosi?

Come avviene intervento otosclerosi?

L'intervento, che prende il nome di stapedotomia, dura in genere 20 minuti e può essere eseguito sia in anestesia generale che locale. Si realizza attraverso il condotto uditivo esterno grazie all'utilizzo di un microscopio operativo e più recentemente di un endoscopio che non richiede incisioni.

Quanti anni dura un intervento di otosclerosi?

L'intervento per otosclerosi è un'operazione relativamente sicura ed efficace, con un alto tasso di miglioramento dell'udito e un basso tasso di esiti indesiderati e complicanze. L'intervento può essere effettuato in anestesia locale, ha una durata di circa 45 minuti e un tempo di degenza di due giorni.

Quando operare di otosclerosi?

Per l'otosclerosi non esistono cure mediche. Gli unici rimedi sono l'intervento o l'applicazione di una protesi acustica. Hanno un'indicazione all'intervento tutti casi di otoslerosi bilaterale con una perdita uditiva determinata dal blocco della staffa ed un livello di sordità che determina un problema sociale.

Come si cura la otosclerosi?

Non esiste una terapia medica per curare l'otosclerosi, per questo motivo è necessario ricorrere alla protesi acustica, che compensa la riduzione dell'udito amplificando il suono stesso, oppure all'intervento chirurgico.

Come si fa diagnosi di otosclerosi?

Diagnosticare l'otosclerosi con esame audiometrico

  1. test vocale, dove al paziente si fanno sentire delle voci;
  2. test tonale, dove vengono fatti ascoltare rumori;
  3. test di Rinne, dove lo stesso suono viene veicolato, una volta per via aerea e l'altra per via ossea;

Che cos'è l'otosclerosi?

L'otosclerosi è una malattia dell'orecchio medio, non ereditaria ma che si presenta in ambito familiare anche a distanza di generazioni. Non da dolori ma provoca sordità ed acufeni nei pazienti affetti.

Che cos'è l ipoacusia neurosensoriale?

l'ipoacusia percettiva o neurosensoriale: quando la malattia colpisce il nervo acustico, che serve a condurre il suono arrivato alla coclea dell'orecchio interno fino alla specifica area uditiva del cervello, dove noi lo elaboriamo e lo capiamo (una parola la udiamo con l'orecchio, ma la capiamo con il cervello!).

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