Come si dividono le quote ereditarie?
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Come si dividono le quote ereditarie?
a due o più figli spetta la metà del patrimonio ereditario, da dividersi tra loro in parti uguali in presenza del coniuge (art. 542, comma 2, c.c.) e i 2/3, sempre da dividersi in parti uguali, in mancanza del coniuge (art. 537, comma 2, c.c.).
Quali sono le quote di eredità?
Successione ereditaria: le quote spettanti agli eredi
Se il defunto lascia solo il coniuge | 1/2 |
---|---|
Solo un figlio | 1/2 |
Solo due o più figli | 2/3 |
Solo ascendenti | 1/3 |
Coniuge più ascendenti | 1/2 al coniuge e 1/4 agli ascendenti |
Quanto è la quota disponibile in un testamento?
La quota disponibile è dunque pari al 50% della massa; un coniuge e un figlio: la quota spettante al coniuge è di 1/3, così come quella spettante al figlio.
Come si divide l'eredità tra fratelli e nipoti?
Per esempio, se il defunto (celibe e senza figli) aveva due fratelli, di cui uno premorto che aveva due figli, l'eredità va per metà al fratello ancora vivente e per metà viene divisa tra i nipoti (i figli del fratello premorto), che avranno dunque un quarto ciascuno.
Chi si può escludere dal testamento?
Come ti ho già anticipato in premessa, coloro che possono essere esclusi dal testamento sono i soggetti che non rientrano nella categoria degli eredi legittimi, ad esempio un fratello o una sorella del testatore.
Quando non spetta la legittima?
La legittima spetta al coniuge e ai figli. In assenza dei figli, i legittimari sono gli ascendenti, ossia i genitori ed eventualmente, mancando questi ultimi, i nonni. ... Invece, se non c'è un coniuge, la legittima spetta ai figli. In assenza di figli, la legittima spetta agli ascendenti (genitori, e nonni).