Come si revoca un assegno?
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Come si revoca un assegno?
Il correntista può ordinare alla propria banca di non pagare l'assegno bancario che egli ha emesso, ma lo può fare solo dopo il termine di otto giorni dall'emissione dello stesso (se l'assegno è pagabile all'interno dello stesso comune) o di quindici giorni (se è pagabile in altro Comune).
Cosa succede se si sbaglia a scrivere un assegno?
Capitano in banca assegni errati con cifre discordanti che la Banca semplicemente blocca segnalando l'errore a chi ha emesso l'assegno. L'Istituto si tutela e tutela l'emittente del pagamento bloccando tutto. In genere, l'assegno viene poi distrutto e deve essere riemesso.
Come si tagliano gli assegni?
Gli importi indicati in numeri devono riportare i decimali, separandoli da una virgola. Ad esempio un assegno di 1000€ deve essere scritto 1000,00. Negli importi indicati in lettere invece, i decimali vengono separati con il simbolo “/”. Ad esempio un assegno di 1000€ deve essere scritto mille/00.
Come bloccare l’assegno?
- Come bloccare l’assegno con la denuncia di smarrimento o di furto. L’ultimo modo per bloccare l’assegno è presentare una denuncia di smarrimento o di furto ai carabinieri o alla polizia e poi inoltrarla immediatamente alla propria banca. Bisognerà ovviamente descrivere la situazione e il luogo in cui il titolo è stato disperso o rubato.
Qual è la scadenza dell’assegno circolare?
- L’assegno circolare rispetta la stessa scadenza di un assegno ordinario, per cui é consigliabile riscuoterlo entro: 8 giorni dall’emissione se vivi nella stessa città della banca emittente; 15 giorni se vivi in una città diversa. Trascorsi questi giorni, l’ assegno non perde la sua validità: hai comunque tempo fino un mese dall’emissione per ...
Come revocare un assegno circolare?
- Annullare. È possibile revocare, bloccare ed annullare un assegno circolare per le più svariate delle motivazioni tra cui: si tratta di un assegno errato oppure il beneficiario non lo ha incassato. Non devi far altro che recarti in banca (o in posta se l’assegno era postale) portando con te il titolo.