Come scrivere un autocertificazione di lavoro autonomo?
Sommario
- Come scrivere un autocertificazione di lavoro autonomo?
- Come compilare la autocertificazione?
- Come provare lo stato di inoccupazione?
- Come ottenere lo status di inoccupato?
- Come fare autocertificazione lavoro dipendente?
- Qual è la firma dell'autocertificazione di lavoro?
- Come si utilizza l’autocertificazione?
- Chi è responsabile dell’autocertificazione?
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Come scrivere un autocertificazione di lavoro autonomo?
Nei casi di autocertificazione da lavoro autonomo, nel modello bisogna riportare, oltre ai propri dati anagrafici, nella prima parte:
- la propria posizione lavorativa;
- indirizzo del posto di lavoro, con città, via e numero civico;
- telefono o fax della ditta;
- orario di lavoro;
- data di iscrizione alla Camera di Commercio;
Come compilare la autocertificazione?
I campi da compilare sono:
- nome e cognome.
- luogo e data di nascita.
- indirizzo di residenza (ed eventualmente indirizzo di domicilio)
- estremi documento (carta di identità, patente o passaporto: numero, rilasciato da, in data…)
- numero di telefono.
Come provare lo stato di inoccupazione?
L'inoccupato può richiedere il certificato di disoccupazione o direttamente online, accedendo al portale Myanpal, oppure recandosi al Centro per l'impiego. Nel certificato rilasciato dall'Anpal o dal centro per l'impiego verrà anche indicata l'anzianità di disoccupazione in giorni solari.
Come ottenere lo status di inoccupato?
Per attestare lo status di inoccupato o disoccupato, è necessario essere iscritti al Centro per l'Impiego nel cui ambito di competenza si trova il domicilio o, comunque, auto-certificare che si è iscritti.
Come fare autocertificazione lavoro dipendente?
- Come fare autocertificazione lavoro dipendente: dati per compilazione. Il modello di autocertificazione lavoro dipendente è composto da due parti: nella prima bisogna riportare i propri dati personali anagrafici, cognome, nome luogo e data di nascita e codice fiscale; nella seconda bisogna riportare i dati relativi alla propria prestazione di ...
Qual è la firma dell'autocertificazione di lavoro?
- Per la firma dell'autocertificazione di lavoro non è necessaria nè la presenza di un notaio o altro ufficiale nè di testimoni. La firma alla fine dell’autocertificazione deve essere sempre apposta: pena la nullità del documento stesso.
Come si utilizza l’autocertificazione?
- L’autocertificazione può essere utilizzata nei rapporti con-Pubbliche Amministrazioni, come enti locali, scuole, prefetture e motorizzazione.-Le aziende che gestiscono servizi pubblici, come Poste, Enel, Aci e Aziende del Gas.-I privati che decidono di accettarla
Chi è responsabile dell’autocertificazione?
- Il cittadino è responsabile del contenuto dell’autocertificazione. La Pubblica Amministrazione ha la possibilità di effettuare controlli e verifiche e, in caso di dichiarazioni false, il dichiarante rischia sanzioni penali, oltre che di decadere dai benefici ottenuti con l’autocertificazione in cui sono contenute le dichiarazioni non veritiere.