Che significa che il giudice decide secondo equità?
Sommario
- Che significa che il giudice decide secondo equità?
- Quali sono le sentenze pronunciate secondo equità?
- Quando parliamo di equità sostitutiva della norma di diritto?
- Quale giudice e competente per il giudizio secondo equità necessario?
- Cosa vuol dire decidere secondo equità?
- Qual è il significato del principio iura novit curia?
- Quando una sentenza può essere appellata?
- Quali sono le sentenze emesse in unico grado?
- Qual è il contrario di equità?
- Chi vuol far valere un diritto in giudizio?
- Qual è il principio giuridico dell’equità?
- Qual è il criterio di equità?
- Come si rinviene l’ equità correttiva?
- Qual è l’equità interpretativa del contratto?
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Che significa che il giudice decide secondo equità?
Il criterio equitativo di giudizio consente al giudice di modellare il contenuto della decisione tenendo conto di talune peculiarità del caso concreto, che la decisione secondo diritto non avrebbe potuto salvaguardare adeguatamente.
Quali sono le sentenze pronunciate secondo equità?
Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità a norma dell'articolo 113, secondo comma, sono appellabili esclusivamente per violazione delle norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie ovvero dei principi regolatori della materia (2).
Quando parliamo di equità sostitutiva della norma di diritto?
l'equità sostitutiva permette invece proprio di superare il dettato di una regola astratta, sostituita da un'altra regola che viene creata e applicata dal giudice in riferimento al caso concreto (non è detto, peraltro, che questa nuova regola contraddica quella prevista in astratto dal legislatore).
Quale giudice e competente per il giudizio secondo equità necessario?
Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede millecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all'articolo 1342 del codice civile".
Cosa vuol dire decidere secondo equità?
di aequus «equo»]. – Giustizia che applica la legge non rigidamente, ma temperata da umana e indulgente considerazione dei casi particolari a cui la legge si deve applicare: giudicare con e., secondo e., contro e.; l'e.
Qual è il significato del principio iura novit curia?
Aforisma («il tribunale è a conoscenza delle leggi») di formazione medievale, che esprime sinteticamente il principio per il quale il giudice, la cui conoscenza delle norme di legge è presupposta, è tenuto all'applicazione di esse anche se non siano indicate dalla parte interessata.
Quando una sentenza può essere appellata?
Secondo l'art. 339 c.p.c. sono appellabili tutte le sentenze pronunciate in primo grado purché l'appello non sia escluso dalla legge o dall'accordo delle parti a norma dell'articolo 360, secondo comma.
Quali sono le sentenze emesse in unico grado?
Sono poi ricorribili per cassazione le sentenze “in unico grado” (art 360): si tratta delle sentenze del tribunale pronunciate secondo equità su richiesta concorde delle parti che sono inappellabili, e le sentenze della Corte d'appello nelle ipotesi in cui essa sia investita della controversia non quale giudice d' ...
Qual è il contrario di equità?
[applicazione non rigida della legge, temperata da umana considerazione dei casi particolari] ≈ discrezionalità, flessibilità, moderazione, ponderatezza. ‖ giustizia. ↔ inesorabilità, inflessibilità, rigidità, rigore, severità. ‖ ingiustizia.
Chi vuol far valere un diritto in giudizio?
Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si e' modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda.
Qual è il principio giuridico dell’equità?
- Il Principio giuridico dell’Equità è di origine romana, ed esprime l’esigenza di adeguare le norme di legge al caso particolare, allo scopo di attenuare, in alcuni casi, la severità del diritto positivo. Alcune formule processuali romane imponevano al giudice di fissare l’ammontare delle
Qual è il criterio di equità?
- In ambito processuale, l’ Equità è il criterio di giudizio in forza del quale il giudice, nel decidere una controversia, fa ricorso a criteri di convenienza e di comparazione degli interessi delle parti, prescindendo dall’applicazione di una norma giuridica.
Come si rinviene l’ equità correttiva?
- L’ equità correttiva, che comporta il bilanciamento tra le prestazioni, si rinviene nel caso di riduzione della penale (ex art. 1384 c.c.), che può essere diminuita equamente dal giudice, ...
Qual è l’equità interpretativa del contratto?
- L’equità interpretativa, che, in caso di impossibilità di chiarire il significato del contratto, trasferisce al giudice, in via residuale, il compito di interpretarlo compiendo un equo contemperamento degli interessi delle parti (ex art. 1371 c.c.).