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Qual è il contrario di arroganza?

Sommario

Qual è il contrario di arroganza?

Qual è il contrario di arroganza?

oltracotanza, presunzione, (lett.) protervia, spocchia, superbia, supponenza, tracotanza. ↑ insolenza, prepotenza, sfacciataggine, sfrontatezza. ↔ modestia, riserbo, ritegno, semplicità, umiltà.

Qual è il sinonimo di proficuo?

di "giovare"]. - 1. [che si dimostra di notevole utilità: incontri p.] ≈ conveniente, fruttuoso, (lett.)

Qual è il contrario di presuntuoso?

≈ altezzoso, borioso, (roman.) fanatico, pieno di sé, pretensioso, spocchioso, superbo, supponente, tracotante, tronfio, vanaglorioso, vanitoso. ↔ alla buona, modesto, umile. ‖ semplice, sobrio.

Qual è il contrario di superbia?

albagìa, alterigia, altezzosità, boria, (pop.) cacca, immodestia, presunzione, prosopopea, spocchia, supponenza, sussiego, tronfiezza, vanagloria. ↑ arroganza, iattanza, protervia, tracotanza. ↔ modestia, umiltà.

Qual è il sinonimo di vanitoso?

[di persona, che si compiace di sé stesso, delle proprie doti e qualità reali e più spesso presunte: un giovane v.] ≈ pieno di sé, vanaglorioso, vanesio, vano. ↑ tronfio. ‖ borioso, immodesto, presuntuoso, superbo, vanerello.

Cosa vuol dire bonariamente?

Anche, spesso, credulone, di soverchia buona fede: è un uomo b.; ha un aspetto bonario. Avv. bonariaménte, con dolcezza, affabilmente, con semplicità, o anche, meno com., con ingenuità, senza malizia: lo ammonì bonariamente; crede bonariamente a tutto.

Che cos'è ombroso?

a. Di persona, triste, malinconico; anche, amante dell'ombra, delle tenebre. b. Di colore, smorto, opaco e sim.

Cosa vuol dire proficuamente?

[che si dimostra di notevole utilità: incontri proficuo] ≈ conveniente, fruttuoso, (lett.) profittevole, utile, vantaggioso. ↔ (non com.) disutile, infruttuoso,...

Come si scrive correttamente proficua?

Qual è la grafia corretta del termine si usa per indicare qualcosa che dà profitto, che si dimostra utile e vantaggioso. Come altre parole simili, anche questa talvolta ci fa porre un dubbio circa l'utilizzo della c o della q. E, allora, quale forma va utilizzata? Presto detto, la grafia corretta è proficuo, con la c.

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