Perché si chiama schiscetta?

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Perché si chiama schiscetta?

Perché si chiama schiscetta?

C'è chi lo chiama pranzo al sacco e chi preferisce parlare di lunch box, ma se diciamo schiscetta, tutti sanno di che cosa stiamo parlando. Il termine deriva da “schisciare”, un termine lombardo che indica il gesto di schiacciare il cibo all'interno di un contenitore allo scopo di trasportarlo.

Come si dice schiscetta in romano?

Schiscetta in romano Anche in romano è difficile risalire ad una parola con la quale intendere la schiscetta. Tuttavia, è da segnalare il termine fagottaro, parola con la quale si intende chi ama portarsi dietro il pranzo in un fagotto.

Che cos'è la Schiscia?

Col tempo sono nate poi le schiette in plastica o metallo, che mantengono i cibi freddi o caldi a seconda delle esigenze. ... Al suo interno il cibo sta a “schiscia”, cioè schiacciato per il poco spazio. Torna in auge, dunque, la schiscetta, un pasto più sano e gustoso del frugale e malsano panino.

Chi ha inventato la schiscetta?

Renato Caimi Il Cittadino ha ripercorso la storia della schiscetta, dalla nascita per intuizione del novese Renato Caimi (Caimi Brevetti) a chi l'ha utilizzata in fabbrica. È bastato un sobbalzo del tram nel tratto tra Nova Milanese e Milano e il genio di Renato Caimi si è messo all'opera.

Come si chiama la schiscetta in italiano?

La parola schiscetta è un termine dialettale riferito originariamente al contenitore per il trasporto e il consumo di vivande (detto anche la gavetta o "marmitta" o "portavivande"), usato tipicamente da operai e studenti.

Come si chiama il contenitore per il cibo?

La parola più contemporanea però è probabilmente tupperware, o tupper: dal nome della più famosa azienda che produce i contenitori di plastica per conservare il cibo in frigorifero (per le generazioni meno giovani era Moplen).

Come si chiama la schiscetta?

È diventata cool grazie ai designer che si sono dedicati a creare modelli funzionali e accattivanti. E il termine lunch box ha sostituito il vecchio portavivande. Ma per decenni è stato per impiegati e operai il cestino, la schiscetta (in milanese), la gamella.

Come si dice fidanzata in romano?

Si dice pischello/pischella.

Cosa portare nella schiscetta?

Schiscetta: ricette e contenitori per la pausa pranzo

  1. Insalata di riso. Ingredienti (per una porzione): ...
  2. Pasta con pomodorini, pesto e mozzarella. Ingredienti (per una porzione): ...
  3. Frittata. Ingredienti (per una porzione): ...
  4. Insalata caprese. ...
  5. Cous cous con vegetariano. ...
  6. Insalata di pollo. ...
  7. Zuppa di farro. ...
  8. Minestra di patate.

Quando nasce la schiscetta?

Erano gli anni 50 quando è nata la “schiscetta”, un piccolo contenitore in metallo con il coperchio ideato per rispondere alla necessità degli operai di trasportare il pranzo da casa e consumarlo sul luogo di lavoro.

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