Come si cura un ematoma interno?
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Come si cura un ematoma interno?
- Raffreddare la zona interessata con impacchi freddi o borse del ghiaccio da applicare per 1- 2 giorni dopo il trauma a intervalli regolari;
- Applicare una fasciatura o un bendaggio compressivo per limitare il sanguinamento interno e la tumefazione;
- Riposo, soprattutto in caso di ematoma complesso;
Come riassorbire un ematoma muscolare?
I medici consigliano la fisioterapia per ridurre un'ematoma muscolare, in particolare la cura più indicata per riassorbire il sangue è la tecarterapia. La tecar è molto utile anche per evitare lo sviluppo di un ematoma duro (organizzato) che si può formare dopo uno strappo al muscolo.
Quando guarisce un ematoma piccolo?
- Un ematoma piccolo (simile ad un livido) guarisce entro due settimane circa, dopo aver cambiato colore da violaceo a verde/giallo. Negli ematomi più grandi e profondi, il processo di guarigione è lento e possono servire diverse settimane o anche mesi. Nei casi più gravi, il medico può consigliare l’intervento chirurgico.
Quali sono i sintomi dell’ematoma?
- Gli altri sintomi dell’ematoma sono i seguenti: Dolore alla gamba e alla coscia. Difficoltà a camminare. Indolenzimento. L’area interessata diventa rossa. La regione lesa non rimane necessariamente rossa ed è probabile che il colore vari dal nero al blu.
Cosa è l’ematoma sottocutaneo?
- L’ematoma sottocutaneo è un ecchimosi (livido). Si verifica a causa di traumi che provocano una lesione dei vasi sanguigni superficiali sotto la pelle. L’ematoma addominale può avere tante cause diverse. Indipendentemente dall’origine, la conseguenza è la peritonite (infiammazione della membrana che riveste la cavità addominale).
Quali sono le cause di un ematoma dopo un intervento chirurgico?
- Cause di un ematoma post intervento Un ematoma dopo un intervento chirurgico può essere dovuto a diversi fattori come: Errore umano durante l’operazione Se l’emostasi (interruzione della perdita di sangue da un vaso sanguigno) del paziente non è efficace, è possibile un’emorragia durante e dopo l’intervento.