Quando si possono potare le piante?

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Quando si possono potare le piante?

Quando si possono potare le piante?

Il momento ideale per procedere con la potatura delle piante è durante la fase di riposo vegetativo, in genere nei mesi di ottobre e novembre: la pianta avrà così la possibilità di rinforzarsi in vista della ripresa vegetativa primaverile.

Dove potare il fico?

Potatura di produzione In linea di massima il taglio migliore per il fico è il taglio di ritorno, con il quale si recide un ramo proprio al di sopra di una ramificazione laterale, deviando quindi la crescita verso il laterale, che è più giovane.

Quando e come si pota l'ulivo?

Il momento ideale per potare un olivo è tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. In generale si dice che è bene effettuare i tagli tra marzo e aprile. Questo non è sempre vero, in quanto le condizioni cambiano da areale ad areale.

Come intervenire sulla potatura del fico?

  • La potatura del fico, come intervenire in modo corretto. La potatura del fico è un’operazione colturale molto importante per i nostri amati alberi. Vi abbiamo già parlato di tutti gli aspetti concernenti la coltivazione di un albero di fico (Ficus carica). In quest’articolo approfondiremo il discorso legato alle operazioni di potatura.

Come si pianta il fico?

  • Il fico si pianta mettendo a dimora un astone che andrà cimato a un metro di altezza. Da questo astone cimato si formeranno in prossimità del taglio le branche principali e altre ramificazioni. Queste vanno lasciate al loro posto fino all’anno successivo.

Come eseguire la potatura di alberi di fico?

  • Potatura di allevamento – Per eseguire la potatura alberi di fico con la tecnica d’allevamento bisogna mettere a dimora un astone che va cimato a un metro di altezza. In prossimità del taglio di questo astone cimato si formeranno le branche principali e ulteriori ramificazioni che non vanno toccate fino all'anno seguente.

Qual è il taglio migliore per il fico?

  • In linea di massima il taglio migliore per il fico è il taglio di ritorno, con il quale si recide un ramo proprio al di sopra di una ramificazione laterale, deviando quindi la crescita verso il laterale, che è più giovane. Gli obiettivi che si perseguono con i tagli sono: Il rinnovo delle formazioni fruttifere.

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