Cosa ci vuole per la marinatura del cinghiale?

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Cosa ci vuole per la marinatura del cinghiale?

Cosa ci vuole per la marinatura del cinghiale?

Si tratta di una carne con un forte sapore selvaggio: per questo ha bisogno di esser lasciato una notte in infusione in frigorifero in una ciotola con dentro un litro di vino rosso e una cipolla, una carota, una costa di sedano, uno spicchio d'aglio e spezie a scelta (chiodi di garofano e pepe).

Quanto tempo deve marinare la carne?

carni rosse (manzo, agnello): da 4 a 6 ore. carne di maiale: da 2 a 4 ore. pollame: da 2 a 4 ore. pesci interi: 1 o 2 ore.

Come marinare la carne prima di Grigliarla?

Prendi quindi il tuo recipiente e mischia assieme le cipolle tagliate a fettine sottili, le foglioline d'alloro, i limoni tagliati a spicchi, l'olio extravergine di oliva e qualche pizzico di pepe. Inserisci quindi all'interno del recipiente la tua carne e lasciala marinare per almeno 2-3 ore in frigorifero.

Come si marinano le verdure?

Per insaporire le verdure, nelle marinature si utilizzano principalmente sale e spezie. Questi due ingredienti hanno la capacità di far appassire le verdure, estraendo dalle stesse l'acqua in eccesso. In aggiunta potete utilizzare le erbe aromatiche che preferite, come peperoncino, prezzemolo, origano e rosmarino.

Qual è la migliore marinatura per il cinghiale?

  • La più comune marinatura per il cinghiale è sicuramente quella a base di vino rosso. Si preferiscono in genere qualità piuttosto tanniche, quelle che vengono prodotte per intenderci nei luoghi dove questo animale vive.

Come marinare il cinghiale in agrodolce?

  • Lasciate marinare in frigorifero per almeno 12 ore dopodichè scolate la carne e procedete alla cottura. Altro tipo di marinatura, particolarmente adatta per la preparazione del cinghiale in agrodolce, è quella a base di aceto. In questo caso, per contrastare l’aroma acido dell’aceto si consiglia di utilizzare erbe fresche e spezie a volontà.

Cosa è la marinatura a base vino rosso?

  • Marinatura a base vino rosso. È il tipo di marinatura più utilizzata per il trattamento delle carni del cinghiale. L’elevata quantità di enzimi presente nel vino contribuisce, infatti, a ridurre le fibre presenti nelle fasce muscolari, rendendola molto più morbida e digeribile.

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